CASAGIT

"Tuteliamo insieme salute e lavoro"

"Tuteliamo insieme salute e lavoro"

Fondo Sanitario Confcommercio, uno strumento importante

20 gen. Daniele Cerrato, presidente Casagit e Francesco Rivolta, direttore Generale della Confcommercio hanno presentato alla stampa a Roma il nuovo Fondo Sanitario, il primo, a livello nazionale dedicato a imprenditori, lavoratori autonomi e "partite IVA" del commercio, turismo, servizi e trasporti.

Il Fondo si avvale per la gestione dell'esperienza di Casagit che con Casagitservizi, la società creata dalla Cassa di Assistenza dei giornalisti italiani, mette a disposizione degli assistiti la sua rete di convenzioni e accordi sull'intero territorio nazionale: case di cura, Aziende Ospedaliere, Istituti di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico (IRCCS), centri diagnostici, laboratori analisi, studi odontoiatrici. "E' la prima volta - ha spiegato Cerrato - che la Casagit fa un passo fuori da quello che è il suo perimetro naturale, quello dei giornalisti italiani e dei loro famigliari e lo fa d'intesa con la più grande organizzazione imprenditoriale italiana."

"In Italia - ha ricordato il direttore generale di Confcommercio, Rivolta - la spesa sanitaria privata ammonta a 32 miliardi di euro con una quota pro-capite di 530 euro l'anno. A queste cifre vanno aggiunti anche 15 miliardi di sommerso. Tutti i fondi sanitari, insieme, intermediano tra i 4 e i 5 miliardi di questa spesa". Rivolta ha poi sottolineato l'importanza dei fondi costruiti negli anni dalla Confcommercio: il Fasdac, il più antico, nato nel 1949 e dedicato ai dirigenti del Commercio, Quas e Fondo Est, dedicati rispettivamente ai quadri e ai dipendenti. "Ora con Casagit abbiamo immaginato un Fondo dedicato alla tutela dei nostri iscritti, i soci di Confcommercio: imprenditori, lavoratori autonomi e partite Iva.

Le imprese commerciali in Italia sono 700mila e il nostro obiettivo è arrivare a 35 mila adesioni a questo Fondo nel primo anno". Il DG Confcommercio Francesco Rivolta ha poi sottolineato come "il grado di sostenibilità dell'assistenza sanitaria pubblica vada sempre più riducendosi, sia per la scarsità di risorse sia per l'invecchiamento progressivo della popolazione che comporta una maggior richiesta di prestazioni. Quello della riforma complessiva del SSN è un tema sempre più caldo, da porre all'attenzione della politica."

Il Fondo Sanitario Confcommercio è un altro mattone nella costruzione di quel secondo pilastro del sistema sanitario nazionale che già presenta una realtà di fondi sanitari nati in vari settori del mondo del lavoro. "Un dato che continua a preoccupare - ha sottolineato Cerrato - lo troviamo nell'ultima fotografia dell'Istat sulla salute degli italiani: oltre il 40% dei cittadini ha dovuto mettere mano al portafogli per ricevere prestazioni mediche che il Servizio sanitario nazionale non riusciva a offrire in tempi adeguati alle loro esigenze. I fondi sanitari come i nostri intermediano questo tipo di richieste legando insieme due valori, cioè due diritti: quello alla salute e quello al lavoro". Non va poi dimenticato il dato del "sommerso", cioè di quelle prestazioni sanitarie prive di tracciabilità fiscale. "Anche per questo la costruzione del cosiddetto secondo pilastro della sanità pubblica può essere quanto mai interessante per i conti dello Stato" ha ribadito Daniele Cerrato "Tuttavia le attenzioni che come Fondi sanitari riceviamo non sembrano mostrare questo interesse."

"Le regole dei Fondi sanitari sono quelle stesse del Servizio Sanitario Nazionale" ha aggiunto il DG Confcommercio Rivolta "non facciamo selezione del rischio e non cambiamo la copertura sanitaria in ragione dell'età o dello stato di salute dell'iscritto".

Il nuovo Fondo Sanitario Confcommercio tutelerà gli iscritti sui grandi interventi chirurgici, le prestazioni pre e post intervento e l'accesso alla rete specialistica e odontoiatrica con tariffe calmierate. La quota annua di iscrizione al Fondo è di 50 euro. Per iscriversi ci si dovrà rivolgere alle associazioni territoriali di Confcommercio, che forniscono le documentazioni su Regolamento e Piano Sanitario.

L'iscrizione, decorre dal primo giorno del mese successivo a quello di presentazione della domanda. La decorrenza per le garanzie su grandi Interventi Chirurgici e Prestazioni pre e post intervento scatta a 180 giorni dall'iscrizione.

L'accesso alla rete specialistica e odontoiatrica e all'Assistenza in emergenza, attivo 24 ore su 24, 7 giorni su 7, sono invece attive dalla data dell'iscrizione. L'iscritto si vedrà consegnare una card nominativa che gli consentirà l'accesso ai servizi e alle strutture convenzionate.



TWITTER

NEWSLETTER

La newsletter di Casagitservizi consente di ricevere tutti gli aggiornamenti del sito.