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Salute: ora si paga a rate, in crescita le richieste di finanziamento

Salute: ora si paga a rate, in crescita le richieste di finanziamento

15 gennaio 2015 - Tutto si può pagare a rate, anche la salute. Sarà l'arretramento del Servizio sanitario nazionale, le difficoltà economiche o le necessità sempre crescenti, la novità è che gli italiani ricorrono sempre più spesso ad un prestito personale per gestire i pagamenti più importanti in ambito sanitario. Lo dice uno studio del comparatore Facile.it che, in collaborazione con Prestiti.it, ha analizzato oltre 20 mila richieste di finanziamento presentate in Italia da giugno a novembre 2015. I dati parlano chiaro: la finalità "spese mediche" rappresenta ormai il 3,82% delle motivazioni dichiarate al momento della domanda di finanziamento. Nel periodo in esame sono stati erogati oltre 28 mila prestiti a sostegno di pratiche estetiche o sanitarie, con un volume complessivo stimato di oltre 340 mila euro. L'importo richiesto è di circa 6.600 euro, da restituire in un periodo di tempo particolarmente lungo per un prestito personale, 58 mesi, vale a dire quasi cinque anni. Interessante l'analisi della professione di chi chiede un prestito di questo tipo: se il 67% delle domande arriva da dipendenti privati, quasi l'11% è appannaggio di pensionati. Lo stipendio medio dichiarato al momento della richiesta è di 1.500 euro. Il 39% delle richieste arriva da donne e in media chiedono 6.100 euro contro i 6.900 degli uomini. In generale chi chiede un prestito sanitario lo fa per pagare le cure odontoiatriche, per se' o per i figli, terapie di lunga durata fino ai trattamenti di bellezza e agli interventi di chirurgia estetica.


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